La pizza preferita dai gastronauti è quella di Sp.accio

Il Gatronauta e Spaccio

Il contest sulla migliore pizzeria d’Italia si è concluso con la vittoria della pizzeria di San Patrignano

È stato un contest avvincente, che fino alla fine ci ha lasciato con il fiato sospeso e che si è concluso a fine settembre con la vittoria di Sp.accio, la pizzeria di San Patrignano, a cui sono andate 7.335 preferenze. Ieri a Milano, nell’ambito della manifestazione “Milano Golosa” al Palazzo del Ghiaccio, la premiazione con la consegna del buono di 500 chilogrammi di farina Le 5 Stagioni. Lanciato lo scorso 2 settembre da Gastronauta di Davide Paolini in collaborazione con Le 5 Stagioni Agugiaro&Figna Molini, il contest ha voluto rendere omaggio al disco lievitato italiano più apprezzato al mondo e ha registrato 39.862 voti.

La vittoria della pizzeria Sp.accio, oltre a premiare una pizza di qualità realizzata con materie prime ricercate, rende onore a un progetto di recupero, formazione, integrazione e crescita di ragazzi che, a un certo punto della loro vita, hanno deciso di voltare pagina e di concedersi una seconda chance. Nata dieci anni fa con il nome di ‘O Malomm (dal soprannome del ragazzo che aveva concepito l’idea), la pizzeria si propone come ultimo step di formazione che precede il reinserimento dei ragazzi della comunità. Per anni la pizzeria è stata al primo piano dello store Sp.accio, la vetrina che si propone come canale di vendita dei prodotti fatti dalla filiera corta di San Patrignano. All’interno della comunità, infatti, vengono realizzati olio, vino, salumi, formaggi, ortaggi e prodotti da forno che sono utilizzati nella ristorazione interna. Quattro anni fa si è deciso di semplificare la formula: la pizzeria ha cambiato nome, omologandosi allo store per evitare confusione, da allora si chiama Sp.accio e qui lavorano circa 40 ragazzi della comunità, coordinati da Giuseppe Morgese.